
Mancano 93 giorni al G8 che si svolgerà dall’8 al 10 luglio alla Maddalena, arcipelago della Sardegna conosciuto in tutto il mondo per i suoi paesaggi di rara bellezza: 60 isole paradisiache per un Parco Nazionale che si estende su una superficie complessiva, fra terra e mare, di 18mila ettari e 180 chilometri di coste. Otto, ovviamente, i Paesi membri che compongono il Gruppo: Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Trecentosedici i milioni stanziati dal Governo per far fronte alla realizzazione delle opere necessarie allo svolgimento dell’evento. Cinquantotto quelli spesi per il palazzo della conferenza, 59 per l'hotel sede del vertice e 73 per la riconversione dell'ospedale militare. Trenta quelli destinati all’ "organizzazione".
Circa 2mila, 900 sardi e altri provenienti dal resto del mondo, gli operai, gli impiantisti e i tecnici impiegati in turni che vanno a coprire, 24 ore su 24, ogni singolo giorno fino al 7 luglio. Zero, l’impatto ambientale. Nella costruzione di nuovi edifici e strutture è rispettata la tradizione locale di operare con materiali reperiti sul posto, con largo uso in particolare di graniti e pietre scistose, usate per il rivestimento in cemento armato. Per i trasporti si farà ricorso soprattutto a mezzi a trazione elettrica. E il G8 farà il massimo uso possibile di fonti di energia rinnovabili.
Diciotto le visite preparatorie in Sardegna delle delegazioni dei Paesi coinvolti per una prima visione dei luoghi e delle strutture e per esprimere le proprie aspettative ed esigenze sugli aspetti organizzativi, logistici e di sicurezza. Dal mese di maggio, in prossimità del summit, le delegazioni estere torneranno per ulteriori sopralluoghi. Quattromila e 500, in base alle ultime stime, i giornalisti che seguiranno i lavori sul posto. Sedicimila gli addetti alla sicurezza. Circa mille invece, i componenti dell’entourage del presidente americano Barak Obama, fra diplomatici, uomini dei servizi segreti, body guard ma anche chef. Solo un centinaio i membri dello staff di Hillary Clinton. Centocinquanta i fucilieri della Marina Militare del Reggimento San Marco sbarcati sull’isola della Maddalena. La missione dei militari ha l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cantieri fino all’inizio del Vertice, con la possibilità che il lavoro dei fucilieri possa continuare anche durante e dopo il G8.
Trecentotrentatre i metri di lunghezza della nave appoggio. La eco-nave MSC Fantasia varata a Napoli lo scorso 18 dicembre si caratterizza per le dotazioni tecnologicamente avanzate, per l’attenzione in materia di tutela e sostenibilità ambientale e per le eccellenze del made in Italy. Si tratta della più grande nave da crociera mai costruita da un armatore europeo: 137.936 tonnellate di stazza, 67 metri di altezza e 38 metri di larghezza per una superficie totale di 450mila metri quadrati. All’interno delle sue 1.637 cabine può trasportare 3.959 passeggeri. E scadrà invece dopodomani alle 12 il bando della Protezione civile per trovare alcuni navi da crociera, il numero esatto non è stato specificato, da destinare all’ospitalità dei giornalisti che lavoreranno nel centro stampa di Olbia. Le navi dovranno essere ancorate dal 5 all’11 luglio nel molo Cocciani dello scalo gallurese. Le caratteristiche richieste sono: minimo 3 stelle, un pescaggio massimo di 7.30 metri ed un numero di cabine superiore a 600. Con lo stesso bando lo scorso anno non era stata trovata nemmeno una imbarcazione.
Proseguono dunque a ritmo serrato l’avanzamento dei lavori in vista del vertice. "I lavori - ha assicurato il commissario per l'organizzazione e capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso - stanno andando avanti nei tempi previsti tanto che non ce n'è uno in ritardo''. Bertolaso ha poi ribadito che sarà un G8 assolutamente eco-compatibile. ''Abbiamo ripulito l'ex arsenale militare americano - ha spiegato - e abbiamo fatto costruire al centro dell'isola il luogo per gli incontri. L'intero edificio ricavera' energia da pannelli solari e funzionera' grazie a fonti rinnovabili''.
Per i trasporti si farà ricorso soprattutto a mezzi a trazione elettrica. Ciò avverrà in particolar modo nella zona centrale dell’evento, sperimentando anche modelli di imbarcazioni ibride in corso di realizzazione da parte di società e gruppi della cantieristica italiana. Particolare attenzione poi è posta al tema della gestione del ciclo dei rifiuti. All'insegna del rispetto dell'ambiente anche i materiali utilizzati nelle conferenze, ad esempio, Obama e gli altri big scriveranno con penne di mais e utilizzeranno carta riciclata.
Per quanto riguarda la sicurezza del vertice sarà pronto la settimana prossima il piano delle misure straordinarie. Verrà presentato ad Olbia con il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, il prefetto di Sassari, Marcello Fulvi, e il presidente della provincia di Olbia, Pietrina Murrighile. "Il G8 del prossimo luglio - ha detto il capo della polizia, Antonio Manganelli - rappresenterà un'occasione irripetibile per recuperare il danno di immagine legato al G8 di Genova. Sarà una vetrina di professionalità".
Intanto sono già sbarcati alla Maddalena centocinquanta fucilieri della Marina Militare del Reggimento San Marco. La missione dei militari ha l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cantieri fino all’inizio del Vertice, con la possibilità che il lavoro dei fucilieri possa continuare anche durante e dopo il G8. Il contingente è già al lavoro nel trasporto dei mezzi coinvolti nell’operazione, 30 unità tra containers, camion e mezzi leggeri, e nella predisposizione degli spazi assegnati.
Fonte: (Adnkronos/Ign)
































